domenica 14 dicembre 2014

#00 Come non impazzire

Forse vi è appena capitato di marciare verso la stazione con tutta la foga dovuta alla fine del lunedì lavorativo, in unione a non specificati pensieri maniacali, quando una delle vostre scarpe lunghe due centimetri più del piede ha preso il volo ed è andata a centrare in pieno un tizio molto grosso e dall'aria molto truce. L'armadio in questione vi si è piazzato davanti assetato di sangue, ma voi avete continuato a inondarlo di scuse, finché non è arrossito e ha cominciato a scusarsi a sua volta e il suo imbarazzo, di rimando, vi ha scagliato alle vette del disagio, inducendovi a interrompere bruscamente la conversazione, roteare su voi stessi di 180 gradi e fuggire zoppicando verso la stazione. 
Siete saltati al volo su un treno che aveva tutte le caratteristiche del vostro treno delle 19:00 (le porte difettose, gli scompartimenti senza riscaldamento, il ritardo di 10 minuti) ma evidentemente non lo era, dato che è partito nella direzione opposta. Quando, due secondi dopo, è passato il controllore e vi ha chiesto il biglietto, una decina di tic vi hanno devastato simultaneamente il volto e vi siete lanciati urlando contro le porte, nel tentativo di sbloccare a testate il freno a mano. Il controllore e due poliziotti vi hanno lanciato fuori dal treno alla stazione successiva, dove vi siete trovati di fronte l'energumeno con la vostra scarpa e un mazzo di rose rosse.
È stato allora che vi è venuto il sospetto di aver bisogno di una vacanza.


No, probabilmente non vi è capitato.

In realtà neanche a me.

Ma sarebbe stato un buon pretesto per aprire un blog.

1 commento:

  1. In effetti sarebbe stata un ottima storia per l' apertura, ma è ancora più bella se non è successa :)

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